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Pubblicazioni del 2008

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Derive e prospettive della mediazione sociale Derive e prospettive della mediazione sociale
di Maria Ferrara
edito da Punto di Fuga
Attraverso un’attenta analisi dei presupposti teorici della mediazione e delle concrete applicazioni che, negli anni, ha trovato in Italia, il volume di Maria Ferrara intende evidenziare i punti nodali in cui il rischio della degenerazione della pratica mediatoria in strumento di controllo appare più urgente.

Ben lungi dal proporre soluzioni, tale lavoro di ricerca vuole, semplicemente, rappresentare uno sguardo alternativo sulle pratiche mediatorie. Uno sguardo che, dando per certe le potenzialità dell’intervento, riesca anche a renderne palesi debolezze e fragilità.
(allegato)

Il Welfare Assistenziale Il Welfare Assistenziale
di Ettore Jorio
edito da Officine Giuridiche
Il volume, aggiornato alla legge finanziaria 2008, risponde all'esigenza di una raccolta organica ed esaustiva delle regole dii funzionamento dei sistemi assistenziali attivi, ovvero quelli che afferiscono alla salute e al sociale.

Operatori sociali e nuove reti: opportunità e prospettive Operatori sociali e nuove reti: opportunità e prospettive
di Ruggero Capra
edito da Carocci (Roma)
Il volume si propone di analizzare la comunicazione via Internet degli operatori sociali ed in particolare degli assistenti sociali ed ha come oggetto principale una ricerca sulla mailing list denominata “ASit”.

L’autore si pone il problema se le dinamiche che mantengono la comunità professionale in un ambiente caratterizzato da frammentazione siano in qualche modo contenibili o superabili dall’utilizzo della Comunicazione Mediata dal Computer (CMC).
Una ricerca empirica sulla maggiore mailing list italiana di servizio sociale è sembrata la via più conveniente per affrontare questi interrogativi, nella consapevolezza che occorra abbandonare eventuali corporativismi, iniziando ad analizzare il fenomeno con rigore scientifico.

Dallo studio delle caratteristiche della comunicazione emerge una serie di spunti di riflessione per l'utilizzatore di mailing list con finalità professionali e anche per eventuali amministratori o moderatori dei siti professionali che comprendano la mailing list tra i propri strumenti.

Si ritiene inoltre che il testo possa costituire anche uno stimolo di riflessione e confronto per gli esperti della comunicazione mediata dal computer.
(allegato)

Motivare gli autori di reato al cambiamento Motivare gli autori di reato al cambiamento
di Walters, Clark, Gingerich, Meltzer
edito da Carocci (Roma)
Guida al Colloquio motivazionale per gli operatori della giustizia
Edizione italiana a cura di Valerio Quercia

Motivare le persone a cambiare in senso positivo i propri comportamenti e stili di vita è un compito arduo ed insidioso e rappresenta la sfida professionale che affrontano i professionisti del sociale quando alla relazione d’aiuto il mandato professionale chiede di modulare la funzione di controllo della persona.

Il Colloquio motivazionale è uno stile di counseling, centrato sul cliente, che si integra facilmente con altri approcci al colloquio professionale e che permette di salvaguardare la relazione d’aiuto anche quando è necessario comminare sanzioni o rilevare violazioni.
Negli Stati Uniti da anni il Colloquio motivazionale viene applicato nell’ambito della giustizia penale con evidenze scientifiche di efficacia, in termini di aderenza al trattamento e di riduzione delle recidive.

Sulla base di tali evidenze il National Institute of Correction del Dipartimento della Giustizia degli Stati Uniti ha pubblicato questa guida che illustra in modo semplice e completo la teoria, lo spirito, le tecniche e la pratica del Colloquio motivazionale applicato al lavoro con gli autori di reato. La guida rappresenta, inoltre, un valido supporto per la formazione di assistenti sociali, psicologi, educatori, medici e infermieri sia in ambito universitario che per l’aggiornamento professionale.
(allegato)

Le radici del Servizio sociale in Italia. L’azione delle donne: dalla filantropia politica all’impegno nella Resistenza Le radici del Servizio sociale in Italia. L’azione delle donne: dalla filantropia politica all’impegno nella Resistenza
di Marilena Dellavalle
edito da Celid
La professionalizzazione delle pratiche di aiuto sociale costituisce un’evoluzione dell’azione filantropica e solidaristica, all’interno della quale le donne si sono impegnate intensamente.

Partendo dagli spunti offerti da una serie di autorevoli contributi – che hanno evidenziato come, attraverso le attività filantropiche, le donne siano uscite dalla sfera domestica, iniziando ad accedere alla vita politica e penetrando in spazi di cittadinanza peraltro non ancora completamente conquistati – il volume analizza questo percorso, approfondendo la matrice laica delle esperienze studiate, con particolare riferimento a quanto realizzato nel corso della Resistenza dai Gruppi di Difesa della Donna.

La distribuzione del carico di cura La distribuzione del carico di cura
di Giuseppe Trevisi
edito da Liguori (NA)
Il testo si inscrive nella prospettiva dell'intervento di rete, all'interno del quale si introduce un approccio al lavoro che fa emergere le risorse, valorizzando la presa in carico presente più che quella mancante.
Il percorso metodologico proposto utilizza uno strumento caratterizzato da elevata accuratezza e da indicatori precisi ed attendibili, ampiamente sperimentati.

Il volume, corredato da studi di caso e griglie per la rilevazione del carico, consultabili nel sito dell'editore, offre ai giovani studenti dei corsi di laurea e agli operatori impegnati nel lavoro sociale, un metodo e degli strumenti per realizzare insieme alla famiglia, una più proficua redistribuzione del carico di cura.

Quale relazione di aiuto? Esperienze e specificità del Servizio Sociale nei dipartimenti delle dipendenze Quale relazione di aiuto? Esperienze e specificità del Servizio Sociale nei dipartimenti delle dipendenze
di AA.VV.
edito da Altri
L' Ordine regionale degli Assistenti sociali del Veneto ha pubblicato una interessante raccolta degli atti del seminario "Quale relazione di aiuto? Esperienze e specificità del Servizio Sociale nei dipartimenti delle dipendenze", realizzato nell'ambito del piano di formazione della Regione Veneto sulla tossicodipendenza.

Info: Ordine degli Assistenti sociali del Veneto 049-8757161

Cambiamo discorso. Diagnosi e counselling nell'intervento sociale secondo il paradigma narrativistico Cambiamo discorso. Diagnosi e counselling nell'intervento sociale secondo il paradigma narrativistico
di Luigi Colaianni, Patrizia Ciardiello
edito da Franco Angeli (MI)
Nuovo testo curato da Luigi Colaianni e Patrizia Ciardiello, per i tipi di Franco Angeli.

Il testo si fonda sulla prospettiva aperta dall’interazionismo simbolico e dalla filosofia analitica, sulle tracce di quanto elaborato da Nigel Parton in Inghilterra, per proporre il paradigma narrativistico e il modello dialogico – formulati da Gian Piero Turchi – come riferimenti di conoscenza e operatività per l’intervento sociale e per rispondere alle criticità che vedono affermare, impropriamente, una cesura tra teoria e prassi.
(allegato)

Il Servizio Sociale, Fondamenti e cultura di una professione Il Servizio Sociale, Fondamenti e cultura di una professione
di Elisabetta Neve
edito da Carocci (Roma)
Nuova edizione del volume di Elisabetta Neve.

Quali sono gli scopi del servizio sociale? Quale il suo “oggetto" privilegiato di studio e di intervento? Quali le sue funzioni nell’attuale realtà sociale e istituzionale? Questi alcuni degli interrogativi cui il libro dà risposta, offrendo un contributo di conoscenza e di visibilità all’identità del servizio sociale professionale, alle sue basi storiche, culturali ed etiche.

La stretta interdipendenza del servizio sociale con i contesti culturali e politico-istituzionali in continua evoluzione è testimoniata oggi da un crescente investimento degli stessi assistenti sociali nella produzione teorico-metodologica, nella ricerca empirica, negli scambi a livello internazionale.
Questa è anche la motivazione che ha spinto ad aggiornare il precedente volume, a ridisegnare aspetti della fisionomia della professione alla luce del più recente quadro normativo e culturale.

Il volume è stato pensato (anche in questa nuova edizione) come supporto didattico per gli studenti che si accingono a iniziare il percorso curricolare previsto per la formazione al servizio sociale, ma anche per chi desideri rafforzare motivazioni e professionalità in quanto docente, formatore, operatore assistente sociale e di professionalità attigue.
(allegato)

Servizio Sociale e Libera Professione: dal lavoro dipendente alle opportunità di mercato Servizio Sociale e Libera Professione: dal lavoro dipendente alle opportunità di mercato
di Ugo Albano, Luigi Bucci, Diego Claudio Esposito
edito da Carocci (Roma)
Il testo analizza la libera professione di servizio sociale in chiave sociologica, ne verifica la fattibilità nell’odierno mercato e fornisce tutti gli strumenti per poter realizzare un proprio progetto imprenditoriale.
A tal fine vengono esaminati i modelli e i campi attuali di servizio sociale liberoprofessionale e fornite le coordinate fiscali e giuridiche per l’avvio di simili esperienze.

Il volume si rivolge agli assistenti sociali in attività e agli studenti dei corsi di laurea in “servizio sociale” e dei corsi di laurea magistrale della classe “servizio sociale e politiche sociali”, oltre che agli studenti dei corsi affini.
(allegato)

Il Servizio Sociale e le famiglie con minori. Prospettive giuridiche e metodologiche Il Servizio Sociale e le famiglie con minori. Prospettive giuridiche e metodologiche
di Simona Ardesi - Simonetta Filippini
edito da Carocci (Roma)
Agire interventi di aiuto, sostegno e protezione in favore dei minori e delle loro famiglie rappresenta per gli operatori sociali un’esperienza di lavoro complessa; al tradizionale impegno dell’intervento professionale si aggiunge spesso lo sforzo di comprendere il contesto giuridico entro cui le situazioni si collocano.

Nasce allora la proposta di un testo in cui due diversi saperi si intrecciano, si rinviano, si affiancano secondo un approccio integrato che evidenzia le connessioni e le interdipendenze tra la disciplina giuridica e la metodologia di servizio sociale. A che titolo interviene l’assistente sociale? Da chi e come è sollecitato a farsi carico delle situazioni di disagio dei minori e delle loro famiglie?

Il volume si offre come ricognizione teorica e al contempo strumento operativo a quanti lavorano in servizi per famiglie con minori.
(allegato)