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Socialwork 2007: Comunicato Stampa

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Comunicato stampa del 07 marzo 2007

I professionisti del sociale di tutto il mondo si incontrano. Parma, 15-17 marzo – Starhotel du Park

Roma, 7 marzo. Il Socialwork è l’evento di scambio e di confronto più importante a livello internazionale per quanto riguarda il sociale. Quest’anno sarà una città italiana, Parma, a ospitare l’edizione del 2007 accogliendo oltre 700 tra professionisti, studiosi, formatori e manager del settore provenienti da circa 40 nazioni, dall’Europa all’America, dall’India all’Africa, dai Paesi dell’Est alla Russia.

L’Ordine degli assistenti sociali, che raccoglie gli oltre 33.000 assistenti sociali italiani, ha voluto sostenere e patrocinare la manifestazione insieme con l’International Federation of Social Workers, l’European Association of Schools of Social Work, l’associazione Formation d’Educateurs Sociaux Européens, l’AssNAS, la più antica associazione italiana degli assistenti sociali, e con l’Aidoss che raggruppa i docenti di servizio sociale.

Tema dell’evento i cambiamenti della società e delle politiche sociali con le ricadute e le indicazioni specifiche che riguardano le pratiche, la formazione e la ricerca. Saranno tre le aree privilegiate di dibattito:
- Famiglia e individualità;
- Diversità e integrazione;
- Managerialismo: dallo stato al mercato.

Ciascuna di queste aree vede negli ultimi tempi cambiamenti così rapidi da risultare talvolta violenti; la domanda “sociale” di aiuto si diversifica: bisogni vecchi resistono accanto a fenomeni nuovi; referenti educativi ritenuti finora sicuri passano il testimone; nuovi soggetti, fino a ieri ignoti, operano per l’assunzione di responsabilità. La cultura del sociale cambia e cambia anche il mercato: i social workers nel mondo anglosassone, in Italia gli assistenti sociali sono i sensori, i “propositori di soluzioni”, i professionisti deputati a conoscere bisogni e diritti, necessità e risorse, contribuendo così allo sviluppo delle politiche sociali di un Paese.

Sostiene Fiorella Cava, presidente degli assistenti sociali italiani: “L’appuntamento di Parma dimostra come la nostra professione sia presente in tutto il mondo con sfaccettature legate alla cultura e alle politiche dei vari paesi. Il confronto tra noi e i colleghi stranieri è molto importante, perché ci indica strade già intraprese con successo in altre nazioni, o errori da non ripetere, ma anche percorsi e impegni nuovi per la forte richiesta di affermazione di diritti umani e di formazione di operatori nel campo, soprattutto nei paesi emergenti. Stiamo lavorando molto e vorremmo che il nostro lavoro venisse non solo conosciuto e apprezzato ma anche amato. Le nuove generazioni lo stanno facendo. Infatti, sempre più giovani si affacciano alla nostra professione”.

Annalisa Scalco, responsabile comunicazione e ufficio stampa, 329-6148860
Michela Gambillara, 338-3830720