Menu istituzionale
Menu principale
Contenuto della pagina
Sei in:   Home Press and Media Comunicati Stampa 2012 L’Ordine degli Assistenti Sociali sulla Riforma degli Ordini Professionali: criticità e proposte

L’Ordine degli Assistenti Sociali sulla Riforma degli Ordini Professionali: criticità e proposte

condividi su FaceBook invia con Twitter
scarica il file .pdf

Comunicato stampa del 24 luglio 2012

Dopo il parere del Consiglio di Stato e gli incontri tra i rappresentanti del Cup- Comitato Unitario delle Professioni con il Ministro Paola Severino e la Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, in attesa della conclusione dei lavori delle Commissioni Giustizia di Camera e Senato, il Consiglio nazionale dell’Ordine degli Assistenti sociali riporta la sua posizione sul regolamento di riordino degli ordini professionali.

Edda Samory, presidente nazionale dell’Ordine esprime le preoccupazioni già esposte al Ministro e negli altri incontri istituzionali, auspicando modifiche importanti al decreto.

"I punti controversi, per quanto ci riguarda, sono fondamentalmente cinque: 1. il coinvolgimento dell’Ordine e la necessità di avere un capitolo dedicato alla professione
2. la formazione continua
3. il tirocinio
4. l’albo dell’Ordine con un’unica sezione
5. le commissioni disciplinari.

Auspichiamo che venga attivata una collaborazione fattiva per la modifica dell’ordinamento delle professioni e che i contenuti espressi possano trovare uno spazio di ripensamento e una maggiore chiarezza e corrispondenza con le necessità espresse dall’Ordine".

In allegato le criticità e le proposte dell’Ordine al riguardo.