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Due nuove proposte di riordino della Professione. Sorpresa e sconcerto dell'Ordine

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Comunicato stampa del 01 giugno 2013

Il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali è rimasto particolarmente sorpreso nel leggere le proposte di legge sul riordino della professione avanzate dalla Senatrice Mattesini e dall’Onorevole Antezza che contengono una rilevante anomalia che consentirebbe ai laureati in Psicologia l’accesso all’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di Assistente Sociale.

Tale sconcerto è ancora più accentuato dato che non è stata presa in considerazione una proposta organica di riordino della professione formulata da parlamentari di diversi partiti e già depositata nella precedente Legislatura, proposta che conteneva già tutti gli elementi utili e necessari per una piena qualificazione della professione e condivisa da tutta la comunità professionale, Ordini, Associazioni sindacali, culturali e dei docenti.

Nel rilevare la notizia, il Consiglio dell'Ordine degli Assistenti Sociali si è subito attivato ed ha avviato immediati contatti con i proponenti e, in generale, con le forze politiche per segnalare le gravi ricadute che avrebbe questo provvedimento nei confronti della professione e dei cittadini. E' importante precisare che abbiamo ricevuto da parte dell'Onorevole Antezza ed altri firmatari una comunicazione che, per quanto riguarda l'accesso all'abilitazione degli Psicologi, precisa che si è trattato di un errore di trascrizione da parte dei competenti Uffici della Camera.

Il Consiglio si adopererà in tutte le sedi per ottenere il recupero del testo di legge presentato nella precedente Legislatura.