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Welfare, Gazzi: 'Approvazione legge povertą e riordino interventi dei servizi sociali solo primo passo'

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Comunicato stampa del 09 marzo 2017

Roma, 9 marzo 2017. “L’approvazione definitiva da parte del Senato della legge che delega il Governo a predisporre – entro sei mesi ed attraverso una serie di decreti legislativi – nuove norme per il contrasto della povertà e di riordino delle prestazioni del sistema degli interventi e dei servizi sociali, anche per garantire su tutto il territorio nazionale i livelli essenziali delle prestazioni, va certamente salutata con favore: senza dimenticare, tuttavia, che questo è solo il primo passo di un percorso lungo ed accidentato visto anche che solo pochi giorni fa si sono dovuti constatare nuovi inaccettabili tagli ai finanziamenti destinati alle Regioni, operati dal Governo, proprio per i servizi sociali. Servirà una vigilanza attenta e costante. L’impegno della comunità degli assistenti sociali, in questa direzione, sarà massimo.”

Così Gianmario Gazzi, Presidente del Consiglio nazionale degli assistenti sociali.

“E’ positivo che il reddito di inclusione – ha detto ancora - rappresenti una misura unica a livello nazionale, subordinata all’adesione e alla partecipazione ad un progetto personalizzato di inclusione. E’ su questo aspetto che i nodi verranno al pettine: se non saranno rafforzati i servizi e il sistema di reti sul territorio e se non saranno definiti obiettivi chiari e misurabili, sarà assai difficile che la norma decolli veramente e che essa riesca anche solo a scalfire quel vero e proprio scandalo nazionale rappresentato dai dati sulla povertà che periodicamente le statistiche ci propongono.”

“Proprio la particolarità dei destinatari delle misure – tra gli altri, le famiglie con a carico figli minorenni o con gravi disabilità, donne in stato di gravidanza, disoccupati di età superiore a 55 anni – e l’ipotesi che la platea di quanti inizialmente ne fruiranno possa estendersi – ha concluso Gazzi - rendono indispensabile che la misura strettamente economica sia raccordata e affiancata da competenze e professionalità specifiche in grado di mettere insieme soggetti pubblici e privati per indirizzare al meglio gli interventi anche intervenendo sulle maggiori criticità.”

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