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Minori, relazione Garante, Gazzi: 'Ribadita l段mportanza di investire sui diritti dell段nfanzia'

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Comunicato stampa del 13 giugno 2017

Roma, 13 giugno 2017. “Una volta di più – ed argomentandolo in modo approfondito e convincente – la Relazione annuale del Garante infanzia mette in luce ed in evidenza quanto sia importante investire sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e quanto siano decisivi, in questo senso, investimenti in termini di servizi sociali e socio-sanitari che riguardino tutte le aree del Paese partendo dal Mezzogiorno”.

Così Gianmario Gazzi, Presidente del Consiglio nazionale degli Assistenti sociali sulla Relazione del Garante infanzia presentata oggi alla Camera.

“Credo vada sottolineato come la Relazione richiami ripetutamente la normativa recentemente entrata in vigore – la Legge 47 del 2017 sulla misure di protezione dei minori stranieri non accompagnati - e come essa debba garantire supporti adeguati oltre che a questi ultimi anche ai tutori volontari”.

“Va visto con favore il fatto che la Relazione - nel ricordare che nel 2016 si sono registrati circa 26mila arrivi di minori stranieri non accompagnati, numero doppio rispetto all’anno precedente – ponga fortemente l’accento sulla distanza tra il piano dell’affermazione e quello dell’attuazione dei diritti”.

“La necessità di godere di questi diritti – conclude Gazzi - è tanto più indifferibile perché questi minori non dispongono di una rete parentale e sono esposti ad una serie di gravi rischi, primi fra tutti la marginalità sociale e lo sfruttamento. E va senz’altro condivisa la necessità – da tempo segnalata dagli assistenti sociali italiani e che ora trova oggi ulteriore autorevole conferma - di strutturare in modo nuovo il sistema italiano di accoglienza e di tutela di questi bambini e ragazzi dando a questa azione una priorità assoluta”.