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Povertą, Rei, Legge di Bilancio: Gazzi, 'Bene il rinforzo del servizio sociale professionale dei Comuni approvato da Commissione Bilancio'

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Comunicato stampa del 19 dicembre 2017
Utilizzabili fino a 90 milioni di euro

Roma, 19 dicembre 2017. “Un ulteriore fondamentale passo in avanti per garantire idonea funzionalità al servizio sociale professionale dei Comuni è rappresentato dall’emendamento approvato oggi dalla Commissione Bilancio della Camera in sede di discussione della Legge di Bilancio 2018 nel quale viene previsto che i Comuni, anche in deroga al Patto di stabilità, possano assumere assistenti sociali a tempo determinato attingendo ad un terzo di quel 15% del totale delle risorse destinate dalla normativa su Rei, il reddito di inclusione, alla gestione dei progetti personalizzati che accompagnano i sussidi economici. In pratica si tratta di circa 90 milioni di euro che potranno essere utilizzati per rinforzare i servizi sociali già al limite del collasso dopo anni di tagli continui e di turnover bloccati”.

Così Gianmario Gazzi, presidente del Consiglio nazionale degli assistenti sociali.

“Il Parlamento ha preso una decisione importante perché conferma lo spirito che il Legislatore ha voluto dare alla lotta alla povertà: non solo un aiuto economico a quanti si trovano in questa condizione ma anche – e soprattutto – l’individuazione di un percorso personalizzato, in cui la figura chiave è proprio quella dell’assistente sociale, che consenta davvero di migliorare la situazione di ciascuno”.

“Non posso che esprimere grande soddisfazione per l’approvazione di questo emendamento – sottoscritto da un gran numero di parlamentari e che vede quale prima firmataria l’on. Piazzoni - che corona gli sforzi fatti da tutta la comunità professionale degli assistenti sociali sin da quando il provvedimento è approdato al Senato. Continueremo a seguire l’iter dei lavori parlamentari con grande attenzione augurandoci che anche in sede di discussione in Aula questo importante emendamento non venga stravolto snaturando il senso di quella grande azione civile che è la lotta alla povertà ancora inaccettabilmente diffusa nel Paese”.

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