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Welfare, Assistenti sociali, 25 anni fa promulgata la legge che li regolamentava

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Comunicato stampa del 22 marzo 2018


Mattarella: “profondo apprezzamento per il sostegno che gli assistenti sociali offrono a chi si trova in condizione di bisogno e di disagio sociale”;


Orlando: “voi dimostrate che ognuno deve fare la sua parte e che voi volete fare fino in fondo la vostra”.


Iniziativa al MAXXI (“Dialoghi sul domani”) con un video intervento dei genitori di Giulio Regeni.


Roma, 22 marzo 2018. A pochi giorni dalle decine di iniziative che hanno caratterizzato la Giornata mondiale del servizio sociale, altro importante appuntamento per gli oltre 42mila assistenti sociali italiani. 

Si celebra domani venerdì 23 marzo – con una iniziativa (“Dialoghi sul domani”) che sarà ospitata all’auditorium del MAXXI alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, della politica, dell’università, delle professioni - il 25mo anniversario della proclamazione della Legge 84 del 23 marzo 1993 che regolamenta la professione di assistente sociale. 

Numerose le testimonianze di stima e apprezzamento pervenute nell’occasione. Tra le più significative quelle del Presidente Mattarella che esprime “profondo apprezzamento per il sostegno che gli assistenti sociali offrono a chi si trova in condizione di bisogno e di disagio sociale” e quella del Ministro Orlando che dice “voi dimostrate che ognuno deve fare la sua parte e che voi volete fare fino in fondo la vostra”.

Per il Presidente del Consiglio nazionale degli assistenti sociali, Gianmario Gazzi, “se il Paese ha mostrato non piccoli segni di maturità in tema di diritti sociali credo che qualche merito possa essere ascritto al nostro lavoro, al nostro impegno costante e a quel nostro paziente lavoro di suggerimento e proposta che da tempo viene svolto verso i decisori pubblici siano essi Governo e Parlamento piuttosto che le Autonomie locali, Regioni e Comuni in primo luogo”, 

“Oggi – ricorda Gazzi - serve pensare a come rinforzare questa professione mostrando crescente capacità di lettura della società e dei suoi meccanismi; una sempre più marcata competenza relazionale in un mondo dove la comunicazione ha nuove forme espressive e nuovi strumenti di sviluppo dei processi partecipativi in un contesto in cui i luoghi considerati un tempo solo virtuali hanno sostituito, in molti – troppi - casi, i luoghi fisici”.

“Dialoghi sul domani” si articola su tre temi: “Come siamo arrivati fino a qui?”, “Le sfide odierne per la professione: giustizia sociale e diritti in un mondo completamente diverso, come fare?” e “La società e le Istituzioni sono cambiate: quali competenze per domani?”.

Tra i partecipanti all’iniziativa previsti, in un video intervento, i genitori di Giulio Regeni.