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Case-famiglia: Gazzi, 'Salvini non accusi gli Assistenti Sociali'

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Comunicato stampa del 03 aprile 2019
Il presidente dell’Ordine: per insulti generici alla categoria sullo stesso canale tv, siamo già stati appena risarciti.

“Le sentenze hanno già detto che ci sono stati politici leghisti che hanno comprato diamanti con i soldi del partito e dunque degli italiani e io potrei aggiungere che ci sono politici della Lega che amministrano bene, dai paesini al governo. Ma come presidente dell’Ordine degli assistenti sociali non mi sognerei mai di andare a prendere qualche applauso in una salotto televisivo, e senza contraddittorio, ricordando ovvietà: c’è chi sbaglia, e per questi ci sono i tribunali, e c’è chi fa bene il proprio mestiere. Perciò chiederei al ministro Matteo Salvini di fare altrettanto e di non aprire il nuovo fronte delle case famiglia puntando il dito genericamente sui professionisti che rappresento”.

Il presidente dell’Ordine degli Assistenti sociali, Gianmario Gazzi, reagisce duramente alle parole del vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini durante il Maurizio Costanzo Show.

“Ha detto di avere le prove? Denunci, faccia nomi! - continua - Abbiamo appena ottenuto giustizia con la condanna di un giornalista che sullo stesso canale aveva insultato, sempre genericamente gli assistenti sociali. L’immunità del ministro, in questo caso, ci impedirebbe di essere risarciti”.

“Gli assistenti sociali sono sempre dalla parte di chi é in difficoltà - famiglie, dipendenze, povertà materiali e psichiche, minori - per chi sbaglia, politici o assistenti sociali che siano, ripeto c’è la legge - conclude - Non la gogna televisiva, l’individuazione del nemico del giorno. Per un applauso o qualche voto in più”.

Roma 3 aprile 2019