Menu istituzionale
Menu principale
Contenuto della pagina
Sei in:   Home Press and Media News 2017 Formazione: il Consiglio Universitario Nazionale riconosce essere reale il problema sollevato dal Consiglio nazionale degli Assistenti sociali.

Formazione: il Consiglio Universitario Nazionale riconosce essere reale il problema sollevato dal Consiglio nazionale degli Assistenti sociali.

condividi su FaceBook invia con Twitter

12 luglio 2017

Prosegue l’opera di pressione verso tutte le Istituzioni per un costante miglioramento della formazione di tutti i professionisti. Per il Consiglio nazionale rimane prioritario riuscire a raggiungere prima possibile, se non in questa Legislatura, una riforma organica della professione che vada nell'interesse in primo luogo delle persone, delle comunità e delle istituzioni oltre che dei professionisti. Diversi sono stati i risultati ottenuti in questi mesi; su questi temi, alta continuerà ad essere l'attenzione e l'opera di sensibilizzazione verso Parlamento e Governo.

Articolate le motivazioni contenute nel parere n. 211 formulato nell’adunanza del CUN dello scorso 5 luglio 2017.  https://www.cun.it/provvedimenti/sessione/211/parere/parere-del-5-07-2017

 

Proposta di modifica del D.M. 270/2004 per problemi sollevati dall’Ordine degli assistenti sociali.

Rilevato preliminarmente che nel passaggio dal DM 509/1999 al DM 270/2004 il legislatore ha cambiato il rapporto tra i percorsi universitari di primo e secondo livello, il Consiglio Universitario Nazionale ha riconosciuto che il problema sollevato dall’Ordine degli Assistenti Sociali è reale ed è causato dal mancato aggiornamento del DPR 328/2001 alla struttura dei corsi di studio prevista dal DM 270/2004. Il Consesso propone quindi come soluzione naturale la modifica dell’art. 22 del DPR 328/2001 affinché includa la richiesta del possesso di un titolo nella classe L-39 anche per l’accesso alla sezione A dell’albo o, più in generale, la possibilità di verificare nelle prove d’ammissione alla sezione A dell’albo anche l’acquisizione delle conoscenze e competenze necessarie per lo svolgimento delle attività professionali previste dalla sezione B dell’albo. In alternativa, si propone una modifica degli obiettivi formativi qualificanti della classe di laurea magistrale LM-87 in modo che i corsi di laurea magistrale esplicitamente rivolti alla preparazione della figura professionale di Assistente Sociale garantiscano il possesso delle conoscenze e competenze necessarie per lo svolgimento delle attività professionali previste da entrambe le sezioni dell’albo degli Assistenti Sociali.